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giovedì 28 febbraio 2013

Sugar Cane - SCOTT JOPLIN (1908) Ragtime Piano Legend

lunedì 28 gennaio 2013

The kangaroo hop


lunedì 14 gennaio 2013

Pro e contro il ragtime


Durante il periodo di maggior sviluppo, intorno cioè ai primi anni del 1900, il ragtime comincia ad avere entusiasti sostenitori e agguerriti denigratori. Sul fronte dei sostenitori, c'è chi comincia a capire che questa nuova musica è la musica che rappresenta l'america nel mondo. A metà tra tradizione europea ed espressione della sensibilità africana del nero figlio di schiavi, il ragtime è frutto di un'alchimia unica che solo nel crogiolo degli Stati Uniti d'America poteva compiersi.
Di contro c'è chi dice che il ragtime è la musica del diavolo. Il bigottismo agli inizi del XX secolo è forte e controlla tutti gli aspetti della società americana. Quella musica, suonata nei bordelli e nei saloon, non può che avere un aspetto demoniaco agli occhi dei benpensanti e bacchettoni. Aggiungiamoci poi quel ritmo sincopato ossessivo, che porta ad una "estasi" o "perdita di sé", fortemente contrario alla rigidità formale della musica classica europea. Tutto ciò è condito da una buona dose di razzismo, dove il nero non può e non deve essere il protagonista in un ambito prettamente riservato al bianco, ossia quello dell'arte e della cultura. Quindi il ragtime è visto come un genere di musica pericolosa, che ha la facoltà di deviare la gioventù dalla retta via.

Lo stesso Joplin fu costretto a lasciare Sedalia, per trasferirsi nella vicina ma più grande St. Louis, a causa dell'ostracismo dei bigotti, nonostante avesse già avuto un successo clamoroso nella vendita dello spartito di "Maple leaf rag". E' bene ricordare che tra i bigotti non c'erano solo perbenisti bianchi, ma anche molti neri. Nonostante ciò il ragtime ebbe una fortuna e un successo sempre crescente, e Joplin fu acclamato come uno dei geni musicali che l'america abbia mai partorito.

martedì 11 dicembre 2012

George James Botsford


George James Botsford naque nel 1874 nel Dakota del sud, ma i suoi anni di formazione li passò nel Midwest. In gioventù studiò musica e presto emerse come musicista di talento. Dopo aver messo su famiglia, si spostò nello Iowa nella città di Clermont dove trovò lavoro come pianista di teatro suonando ragtime e cakewalks. Iniziò alcune turnee attraverso gli stati dell'ovest, diventando anche direttore d'orchestra. In quegli anni intensi di formazione professionale (1901-1905) il suo nome crebbe di popolarità. Nel 1906 esordisce come compositore con due brani pubblicati a New York.  Dal 1908 al 1913 compone i sui rag più famosi tra cui spiccano "Black and white rag" e "Grizzly bear rag". Pubblicò in seguito vari altri lavori per l'editore Remick stabilendosi a New York dove continuò la sua carriera di pianista e direttore d'orchestra con buon successo fino ai primi anni '30. Morì nel 1949 a 75 anni.


venerdì 30 novembre 2012

Stella 17-Inch Music Box Playing "At A Darktown Cakewalk"

Felix Arndt's An Operatic Nightmare

ETHIOPIAN MARDI-GRAS CAKE WALK.wmv