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domenica 30 agosto 2015

Chitarristi ragtime 1

La prima puntata della nuova rubrica dal titolo: chitarristi ragtime. Posterò ogni volta tre video di chitarra ragtime trovati su You Tube che mi sono piaciuti.
Questo brano di ragtime "moderno" è eseguito alla perfezione dal chitarrista classico Stefan Schmitz:
Il chitarrista Carl Bludts si cimenta in un ragtime del "periodo d'oro". Veramente un bel brano e stupendamente eseguito.
Un altro ragtime recente eseguito dal duo Koshkin. Si tratta di una bella composizione del chitarrista russo Nikita Koshkin. Il duo, formato da Asya Selyutina and Olga Kamornick, si è creato per eseguire le composizioni di Koshkin.




domenica 16 agosto 2015

Julius Lenzberg

Julius Lenzberg naque nel 1878 a Baltimora da immigrati tedeschi. Già da molto giovane emerse il suo grande talento musicale suonando il pianoforte e il violino. Ben  presto iniziò la carriera di musicista a Baltimora suonando nei teatri della città con diverse orchestre e componendo anche dei brani propri. Nel 1903 si trasferì a New York. Cominciò a scrivere ragtime con discreto successo. Il suo rag più famoso è forse "Haunting Rag", ma degni di nota sono "Operatic Rag" e "Hungarian Rag". Lenzberg morì nel 1956.

giovedì 30 luglio 2015

Black cupid's birthday


mercoledì 8 luglio 2015

L'Esposizione Universale di Saint Louis del 1904

Ho preso spunto dall’EXPO che si sta tenendo in questi giorni a Milano per parlare della grande Esposizione Universale, così veniva chiamata allora, che si tenne a Saint Louis nel 1904. Si festeggiava il centenario dell’acquisto di territori un tempo francesi compresi tra le sponde del Mississippi fino alle Montagne Rocciose. Un’occasione ghiotta per tutti i ragtimer che si muovevano nei dintorni e nella città di St. Louis, tra cui Scott Joplin. La fiera era veramente un’attrazione per tutti gli statunitensi, per la mastosità che il visitatore percepiva appena varcati i cancelli di Forest Park. Qui di seguito alcune immagini dell’epoca per dare un’idea di ciò che vi si trovava:

I ragtimer accorsero alla fiera con brani ragtime appositamente composti per l’occasione:

mercoledì 13 maggio 2015

Chatterbox Rag


martedì 21 aprile 2015

Pianoforte: tutti lo vogliono


Gli inizi del xx secolo possono vantare vari record riguardo alla musica popolare in generale e, per quanto ci riguarda, per il ragtime. Si cominciano a vendere milioni di copie di spartiti musicali. E, complice il ragtime, anche l’industria dei pianoforti ha un impennata produttiva mai vista prima. Tra i produttori più forti ricordiamo Chickering e Steinway.

Verso la prima metà del 1800 si producevano esclusivamente pianoforti a coda, dalla seconda metà del’800 e inizio 1900, si cominciano a produrre pianoforti verticali da parete, anche per venire incontro alla mancanza di spazio delle case moderne. I primi pianoforti verticali sono molto elaborati e pieni di elementi decorativi per poter integrarsi con l’arredamento dell’epoca, in seguito, con il cambiare dei gusti estetici, diventano sempre più essenziali anche se manterranno sempre l’aspetto di “mobile” importante della casa.

Sul finire dell’800, il pianoforte viene considerato uno status symbol e ogni famiglia che poteva permetterselo ne comprava uno. Nel 1910 si ebbe il picco di vendite: un americano ogni 252 possedeva un pianoforte. Il pianoforte è sia nelle case che immancabilmente nei saloon, nei bordelli e nei luoghi di ritrovo. C’è chi suona ad orecchio, chi può permettersi lezioni di piano, chi cerca di suonare l’ultimo successo della Tin Pan Alley o quel ragtime sentito nel saloon o nel bordello della città. Comunque la musica se ne sentiva tanta e moltissime persone volevano riprodurla mettendo le mani su un pianoforte.

Fonte: "The Rise of Selfishness in America" di James Lincoln Collier

mercoledì 15 aprile 2015

Stephanie Trick -- James P. Johnson's "Modernistic"